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Il lusso di un Banquetto, nell’intimità di casa tua, in mezzo ai sorrisi che ami
La mia non è la classica storia che si sente raccontare dagli chef (nemmeno sopporto questa parola). Il mio rapporto con il cibo è sempre stato conflittuale.
Fin da bambino ho sempre pensato che un giorno avrei aperto un ristorante. La cucina riusciva ad incantarmi. Ma c’era un problema … non mangiavo. Paradossale no?
Così scelsi di frequentare l’ITIS di Vicenza, accantonando totalmente la cucina. Ero convinto della mia scelta, ma ben presto capii di aver commesso un errore.
I voti erano bassi e le materie che avrebbero dovuto interessarmi le detestavo. Al contrario, divoravo qualsiasi vecchio libro di cucina trovassi a casa o di nuovi in libreria.
Una volta diplomato fremevo dalla voglia di entrare in una cucina professionale. Mi presentai a decine di ristoratori e solo dopo settimane di tentativi trovai lavoro.
Non dimenticherò mai il giorno in cui vi entrai per la prima volta … Il vapore che saliva dai bollitori, pentole che borbottavano, coltelli che sbattevano frenetici sui taglieri.
Durò poco, ma di lì a breve venni contattato da un hotel al confine con l’Austria e così, all’età di 20 anni, partì. Sono rimasto lontano da casa più di 5 anni.
L’Alto Adige fu poi il mio trampolino di lancio, grazie al quale trovai il coraggio di fare il salto nel vuoto: il primo stellato, nuovi amici ma anche la solitudine…
Londra, la mia scuola di vita. Gli anni più duri ed eccitanti. Gordon Ramsey, Michelle Roux, The Clove Club, l’attentato al Big Ben, le mani bruciate, il bus driver che mi svegliava al capolinea alle 3 di notte, l’indipendenza totale.
Poi Sardegna, Cortina e ora?
Vicenza, dove ricomincio da capo, con quello che ho: l’aiuto dei cari e i miei sogni.
Il lusso di un Banquetto, nell’intimità di casa tua, in mezzo ai sorrisi che ami
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Orzo bio decorticato cotto in brodo aromatico di funghi mantecato con crema di castagne e poi caramellizzato alla valenciana, ragout profumato di funghi shitake***, tuorlo pochet, cialde di castagne, polvere di timo
Riso carnaroli integrale* mantecato con emulsione di sedano rapa e crema di noci, noci tostate, terra di sedano rapa, radici di sedano rapa tostate
Grano saraceno mantecato con emulsione di zucca delica, semi di zucca tostati, ragout di cozze leggermente piccante, elisir di olivello spinoso, cozze in sospensione, olio di semi di zucca
Ciriole di farro, fagiano in tegame con erbe, brodo di ossa di fagiano, tuberi tostati e zenzero, tuberi, nasturzio
Tartare di manzo, scalogno fondente cotto in olio ed un tocco di aceto di cirmolo, crema aromatica di cardoncelli, scaglie di cardoncelli crudi, germogli di ossalide, polvere di ossalide, polvere di funghi
Cinghiale cotto in tegame (con verdure, erbe di macchia, olive taggiasche, capperi e ginepro), crema di carrube, terra di taggiasche, polvere di timo
Calamaro inciso, affumicato su foglie di limone e scottato, crema di piselli e avocado, limone, finocchio di mare
Carpaccio di orata marinata nell’erba luigia, cime di rapa scottate nascoste, crema di latte di pistacchio salato e aglio, olio all’erba luigia
Patata dolce arrostita, rosmarino, “mole” di carrube, spezie e scarti di patata dolce
Cipolla marinata (con aceto di mela invecchiato, lavanda, olio EVO mono cultivar Coratina* e chiodi di garofano) arrostita, crema di cicerchia aromatizzata all’aleatico, olio alla lavanda*
Cavolfiore cotto nel latte di avena, tostato in padella fino a caramellizzarsi e poi glassato da un gel di limone, crema di latte di avena.
Patate novelle arrostite in olio di taggiasche aromatizzato alle erbe (salvia purpurea, timo), scalogno fondente, olive taggiasche disidratate
Risotto di vialone nano dalla consistenza “budinosa” cotto nel latte di riso, recioto di Soave DOCG, cardamomo, mandarino cinese
Mousse di cardoncelli e melata di bosco piemontese, morbido di nocciole senza farina e senza latticini, crema di nocciole, gel di sakè luppolato hope*, polvere di funghi, polvere di luppolo
Mousse di ricotta, crema di castagna, gel di chinotto, cialda caramellizzata, cialde di castagna, olio al basilico
Torta di polenta* montata all’olio Evo mono cultivar rasara, crumble di farina di mais, gel di limone, caramello salato di fiori di tarassaco, crema alla zucca violino
Il lusso di un Banquetto, nell’intimità di casa tua, in mezzo ai sorrisi che ami
Divertiti a comporre la tua box costruendo il tuo menù,
scegliendo i piatti di ogni brand che più rispecchiano i tuoi gusti ed i tuoi valori.

2 portate (a testa)
1 dessert (a testa)
1 pagnotta al lievito madre

2 portate (a testa)
1 contorno vegetale (a testa)
1 pagnotta al lievito madre
1 torta moderna (da condividere)
*Il pagamento avverrà alla consegna
Aperto a cena Venerdì, Sabato e Domenica.
Accettiamo prenotazioni con almeno un giorno d’anticipo.
Per ricorrenze durante la settimana, contattare il numero in fondo.
Come dicevo, la mia non è la classica storia da chef: non ho molti ricordi legati al cibo e quelli negativi superano di gran lunga quelli positivi.
Mi sono sempre mancati quei ricordi d’infanzia a cui legare un determinato sapore e per anni ho dovuto combattere col cibo e con le mie paure per educare il palato.
Non posso vantare un percorso lineare ed è forse da qui che nasce il mio modo di vivere il cibo: una cucina di nuova origine, di nuova tradizione che si sleghi dai vincoli del conosciuto, che deragli dai binari della tradizione, che non tema di uscire fuori pista…
Qualcosa che non si lasci influenzare né da mode né tanto meno da trend momentanei. Qualcosa di attuale, che si allinei alla nostra storia e alla nostra terra ma che non si limiti a rivisitare il familiare.
Perché non andare alla ricerca di storie e di paesaggi che ignoriamo ma che ci appartengono? Perché non riscoprire la biodiversità della nostra terra? Perché non difenderla e utilizzarla per creare una nuova tradizione? Perché non creare qualcosa che ci leghi ad un senso di appartenenza comune e che ci regali sensazioni sconosciute, irriverenti e a tratti anche sconcertanti?
La terra cambia e di conseguenza anche i suoi frutti. Alcuni scopriamo prestarsi bene alla nostra terra, altri no. Ma viviamo tutti sotto lo stesso cielo e sarebbe limitante ignorare le infinite nuove strade aperte dalla globalizzazione.
Scelgo d’interpretare gli ingredienti della nostra terra con gli occhi di altre culture e con la voglia di scoprirne il potenziale che ancora non siamo riusciti a tirar fuori. Perché voglio scoprire nuove combinazioni e raccontare nuove storie, custodendo quelle che già conosciamo
– Sebastian
Per qualsiasi dubbio o informazione non esitare a chiamarci!
© Banquetto – p. iva 04348110240 – info@banquetto.it
Pagamento alla consegna
Aperto a cena Venerdì, Sabato e Domenica. Accettiamo prenotazioni con almeno un giorno d’anticipo.
Per ricorrenze durante la settimana contattare il numero in sovra impressione.
Clicca qui per scaricare la lista degli ingredienti.
Made with ❤️ by Ideandum
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ZHUPAA!
Una malga valenciana nelle Dolomiti
Orzo bio “socarrat*” | funghi shitake bio** | tuorlo cremoso*** | castagne | timo
*”Socarrat” è un termine valenciano che indica la caramellizzazione del riso nella preparazione della paella.
** Funghi originari del Giappone, allevati nel fienile di un maso di alta montagna in Alto Adige dall’azienda Kirnig
*** Uova biologiche dell’azienda Il fiore delle dolomiti, Belluno
Radici
Riso carnaroli semi integrale* | sedano rapa | noce | liquirizia
*Riso coltivato dall’azienda De Tacchi di Grantortino, Padova
Bassa marea
Grano saraceno | zucca delica* | cozza | olivello spinoso**
*zucca del nostro orto
**l’olivello spinoso è una bacca arancione acidula molto comune nel nord Europa, la cui coltivazione era sparita qui in Italia da diverse decadi ma che da qualche anno è stata recuperata dall’azienda agricola Olispin di Udine.
Zuppa di “noodle” e fagiano del bar china
Farro* | fagiano** | tuberi | zenzero | nasturzio
*Ciriole di farro coltivato in Umbria
**Fagiano locale cacciato
SELVATICA
Pascolo
Manzo da allevamenti etici* | cardoncelli bio** | scalogno | cirmolo | ossalide
*Manzo allevato estensivamente da allevatori sostenibili affiliati all’azienda Pascol, nutrito ad erba e fieno per almeno il 70% della sua dieta (questo ne aumenta la quantità di omega 3).
**Cardoncelli allevati nel fienile di un maso di alta montagna in Alto Adige dall’azienda Kirnig
Cinghiale di macchia mediterranea
Cinghiale* | carrube bio | taggiasche | capperi** | spinaci | ginepro
*Cinghiale tosco emiliano cacciato dall’azienda Sant’Uberto
**Capperi sotto sale coltivati dall’azienda Cappero Matto di Ragusa
“Che mminchia facisti cu u calamaro?”
Calamaro* | piselli bio | avocado siciliano** | limone | issopo
*Calamaro nostrano dell’Adriatico
**Avocado coltivato a Catania dall’azienda Dal Tropico
Orat c l cim d rap
Orata* | cima di rapa | pistacchio | aglio rosso | erba luigia
*Orata della pescheria di Chioggia Ittico sotenibile pescata nell’alto adriatico o da allevamento estensibile in mare aperto vicino all’isola di Stintino, Sardegna (in base alla disponibilità)
COLTURA
Conquistadores di ritorno dallo Yucatan
Batata (patata dolce) | mole di carrube bio | rosmarino
*Il mole è una salsa classica messicana a base di cioccolato, frutta secca, spezie, peperoni e molti altri ingredienti. La nostra versione trae spunto dal mole classico utilizzando però solo ingredienti italiani.
“Tu mi giudicherai, io ti sorprenderò”
Cavolfiore | latte di avena | limone
“Boia! L’è ganza sta cipolla”
Cipolla marinata in olio e aceto di mele | cicerchia | lavanda** | vermentino di Toscan | olio EVO monocultivar rasara**
*Lavanda del lavandeto della Lobia, Vicenza
** Olio prodotto dall’azienda Del Rébene di Zovencedo
Le mani nella terra
Patate del trentino | taggiasche | scalogno
GELATTICA
Le risaie ai tempi di Marco Polo
Riso vialone nano* | mandarino cinese** | Recioto classico di Soave DOCG | cardamomo
*Presidio slow food, dell’azienda agricola De Tacchi di Grantortino (Padova)
**Agrume coltivato a Savona dall’azienda Parodi chinotto
Bosco zen
Cardoncelli* | nocciola IGP** | melata di bosco | sakè italiano luppolato***
* Cardoncelli allevati nel fienile di un maso di alta montagna in Alto Adige dall’azienda Kirnig
** Nocciole tonde IGP
*** Sakè italiano luppolato prodotto dall’azienda Riso sakè di Feltre
Autunno nei giardini di Finale Ligure
Ricotta* | castagna | chinotto di Savona* | basilico
*Ricotta prodotta dall’azienda agricola Sermondi di Castegnero da latte biologico.
**Presidio slow food, agrume coltivato e lavorato dall’azienda agricola di Savona Parodi chinotto
Pianura padana: 1511 o 2081?
Mais* | zucca violino | olio Evo monocultivar rasara** | limone | fiori di tarassaco
*Farina di mais coltivato dall’azienda agricola De Tacchi di Grantortino, Padova
**Olio prodotto dall’azienda Del Rébene di Zovencedo
Allergeni
Si avvisa la gentile clientela che i prodotti e i piatti preparati in questo esercizio e le bevande, possono contenere ingredienti o coadiuvanti considerati allergeni – “Sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze” Reg.CE 1169/2011